Karl Jaspers

Karl Theodor Jaspers:

(Oldenburg, 23 febbraio 1883 – Basilea, 26 febbraio 1969). Psichiatra svizzero che raggiunse fama internazionale come filosofo. Nacque in Germania. Suo padre era avvocato e sua madre lavorava in una cooperativa agricola.
Jaspers fu uno dei più importanti rappresentanti della filosofia esistenzialista, che egli distinse nettamente dall’esistenzialismo di Jean-Paul Sartre. Si fece un nome anche in campo teologico. Fu prima insegnante e poi amico di lunga data di Hannah Arendt, con la quale intrattenne una corrispondenza per decenni. Intrattenne anche una corrispondenza con Martin Heidegger, interrotta durante il fascismo tedesco e ripresa solo lentamente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Fu amico di lunga data di Max Weber, Hans Walter Gruhle e Kurt Schneider.

Karl Jaspers Foto wikipedia.org

Solo allora, avvicinandomi al mio quarantesimo compleanno, ho fatto della filosofia il lavoro della mia vita.

Foto: britannica.com. Significato: Solo relativamente tardi nella sua vita (intorno ai quarant’anni) l’oratore decise che la filosofia non era solo un’attività secondaria, ma la sua vocazione principale, il lavoro della sua vita. Dopo questo cambiamento, considerò la filosofia la sua missione centrale. ✍️ Autore: Karl Jaspers. ✅ Questa affermazione riflette accuratamente la vita di Karl Jaspers (1883-1969): iniziò la sua carriera professionale come medico e psichiatra e solo in seguito si dedicò alla filosofia come suo progetto principale. Cronologia: Jaspers era noto soprattutto per il suo lavoro in psichiatria negli anni ’10 e ’20 (Allgemeine Psychopathologie, 1913). All’inizio degli anni ’20 (quando aveva tra i 30 e i 40 anni), il suo lavoro e le sue idee filosofiche divennero dominanti. In sintesi: da un punto di vista biografico e contenutistico, “Karl Jaspers” è l’autore più logico in questo caso. 🧭 Origine/Fonte: Frammento autobiografico in tedesco: “An meinem vierten Geburtstag beschloss ich, mein Leben der Philosophie zu widmen.” . Frasi come queste sono frequentemente citate negli scritti autobiografici di Jaspers, in particolare nella sua “Autobiografia filosofica” (spesso ristampata in antologie e raccolte di saggi), e sono regolarmente menzionate in relazione all’antologia *Rechenschaft und Ausblick* (Jaspers, 1958), che raccoglie riflessioni autobiografiche. 📝 Mini-contesto 🧠: La carriera di Jaspers è caratterizzata proprio dalla sua transizione: dalla psichiatria/scienze cliniche alla filosofia esistenzialista (psicologia borderline, esistenza, trascendenza). La scelta tardiva della filosofia come vocazione è quindi non solo plausibile, ma costituisce anche un tema centrale della sua autobiografia.

 

 

 

 

Door Pieter

Mensenmens, zoon, echtgenoot, vader, opa. Spiritueel, echter niet religieus. Ik hou van golf, wandelen, lezen en de natuur in veel opzichten. Onderzoeker, nieuwsgierig, geen fan van de mainstream media (MSM).

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