Henry David Thoreau:
Nato come David Henry Thoreau.
(Concord (Massachusetts), 12 luglio 1817 – lì, 6 maggio 1862). Saggista, insegnante, filosofo sociale, naturalista e poeta americano.

L’esperienza è nelle dita e nella testa. Il cuore è inesperto.

Felicemente, ci crogioliamo in questo caldo sole di settembre che illumina tutti gli esseri.

– Ci godiamo con gioia il calore del sole di settembre.
– Il sole splende non solo sugli esseri umani, ma su “tutti gli esseri viventi”.
– La natura offre una benedizione universale e condivisa.
C’è una serena felicità nel semplice fatto di essere vivi e presenti nel mondo naturale.
🍂 Interpretazione più approfondita:
Thoreau spesso considerava la natura come fonte di significato morale e spirituale. In questo verso:
– “Ci crogioliamo felicemente”
suggerisce una semplice contentezza.
– “Il caldo sole di settembre”
evoca la pace della fine dell’estate o dell’inizio dell’autunno.
– “Illumina tutte le creature”
suggerisce che la natura è generosa, imparziale e condivisa da ogni forma di vita.
Quindi il detto esprime “gratitudine, armonia con la natura e rispetto per la vita comune di tutte le creature”.
Origine/Fonte:
– La citazione è generalmente ricondotta ai “diari personali di Thoreau”, pubblicati postumi con il titolo “The Journal of Henry David Thoreau”.
– Circola anche in raccolte di scritti naturalistici di Thoreau, in particolare in quelle dedicate all’autunno.
– Non viene solitamente attribuita a Walden, sebbene molti lo presumano perché suona molto thoreauviana.
Una citazione più prudente sarebbe:
> Henry David Thoreau, “Diario”, annotazione di settembre, anni 1850.
Alcune raccolte di citazioni la attribuiscono più specificamente a un “annotazione del diario del settembre 1851”, sebbene la datazione esatta possa variare a seconda dell’edizione.
👤 Autore: Henry David Thoreau
– Scrittore, naturalista, filosofo e trascendentalista americano
– Vissuto dal 1817 al 1862
Dì quello che vuoi dire, invece di quello che gli altri vogliono sentire.

Per dire la verità bisogna essere in due, uno che parla e un altro che ascolta.

Ogni percezione della verità è l’individuazione di un’analogia.

Ogni mattina era un allegro invito a rendere la mia vita di uguale semplicità, e posso dire innocenza, con la Natura stessa.
