Sara Baume:
(nata nel 1984.
Romanziera irlandese. È stata inserita nella lista Best of Young British Novelists di Granta nel 2023.

La vecchia malinconia di fine estate mi assale. Non c’è nessuna scuola a cui tornare; nessun dettaglio della mia vita cambierà all’inizio di settembre; eppure, sento ancora la vecchia trepidazione.

Il brano descrive l’ansia persistente associata alla fine dell’estate e all’avvicinarsi di settembre:
– Da bambini o studenti, settembre significava il ritorno a scuola, nuove routine e apprensione.
– Sebbene Frankie non debba più affrontare la scuola – o qualsiasi altro cambiamento concreto – la sua mente e il suo corpo continuano a riprodurre quella familiare angoscia stagionale.
– “Mi morde i talloni”:
personifica la malinconia come qualcosa che insegue da vicino e con insistenza.
– La ripetizione di “vecchio”:
suggerisce una risposta emotiva appresa molto tempo fa che ritorna automaticamente ogni anno.
In breve:
esprime come “le transizioni stagionali possano risvegliare ricordi e sentimenti anche quando la ragione originale di quei sentimenti non esiste più”.
📚 Autore e origine:
Questo brano è della scrittrice irlandese Sara Baume. Appare nel suo romanzo del 2017 “A Line Made by Walking”.
Le parole sono pronunciate da “Frankie”, la narratrice fittizia del romanzo, che si è ritirata nel bungalow di campagna della defunta nonna, alle prese con depressione e incertezza. Vanno quindi intese come un’osservazione letteraria di Baume espressa attraverso il suo personaggio, piuttosto che come un proverbio tradizionale o un “detto” consolidato.