Gesù:
(circa 5 a.C. – 30 o 33 d.C.).
Chiamato anche Gesù Cristo o Gesù di Nazareth, è una figura centrale della religione cristiana. I cristiani credono che sia il figlio di Dio e che sia nato dalla Vergine Maria a Betlemme. Secondo il Nuovo Testamento, Gesù condusse una vita di umiltà e compassione ed è noto per i suoi insegnamenti e miracoli. È noto anche per il suo ruolo di salvatore, poiché si ritiene che sia morto sulla croce per espiare i peccati dell’umanità. È poi risorto dai morti il terzo giorno. I cristiani considerano Gesù il Messia e il fondatore della loro religione.

Il bene è destinato a manifestarsi; beato colui attraverso il quale si manifesta. Anche il male è destinato a manifestarsi; guai a colui attraverso il quale si manifesta.

Mettere la mano all’aratro.

– ‘iniziare un impegno serio e faticoso’;
– ‘mettersi al lavoro con decisione’;
– soprattutto, nel senso più completo del detto, ‘non tirarsi indietro dopo aver intrapreso una scelta importante’.
È spesso usata con l’idea che, una volta cominciato un compito o una missione, bisogna ‘andare avanti con coerenza e perseveranza’.
📖 Origine:
L’origine è ‘biblica’, dal ‘Vangelo secondo Luca’, capitolo 9, versetto 62.
La frase completa è:
> “Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto al regno di Dio.”
> — Luca 9,62
Il riferimento è al lavoro del contadino: chi ara deve guardare avanti per tracciare un solco diritto. Se si volta indietro, il solco viene storto. Da qui il significato figurato: chi intraprende una via importante non deve essere esitante o nostalgico del passato.
✍️ Autore:
Il detto è attribuito a Gesù Cristo, che lo pronuncia nel Vangelo.
La fonte scritta è il Vangelo secondo Luca, tradizionalmente attribuito all’evangelista Luca.