Louis MacNeice

Frederick Louis MacNeice:

(12 settembre 1907 – 3 settembre 1963).
Poeta irlandese, drammaturgo e produttore per la BBC. La sua poesia, che esplora spesso i temi dell’introspezione, dell’empirismo e dell’appartenenza, è considerata tra le più grandi della letteratura del XX secolo.

Foto: wikipedia.org

Settembre è arrivato, è suo. La cui vitalità balza in autunno, la cui natura preferisce gli alberi senza foglie e il fuoco nel camino.

Foto: mbil. Significato:
– “È arrivato settembre, è suo”
– Settembre appartiene alla donna che ama, perché la stagione si addice al suo temperamento.
– “La cui vitalità balza in autunno”
– A differenza di chi si affievolisce con la fine dell’estate, lei si anima quando le cose si fanno più fredde e buie; l’autunno la rinvigorisce anziché rattristarla.
– “La cui natura predilige / Alberi spogli e un fuoco nel camino”
– È attratta dall’essenzialità e dall’interiorità: rami spogli invece di una vegetazione lussureggiante, il calore del focolare invece della luce estiva. Suggerisce una persona che trova la bellezza nell’austerità e si volge verso l’interno man mano che l’anno si fa più intimo.
In senso più ampio, i versi funzionano su due livelli contemporaneamente: intensamente personali (un’ode al temperamento di una donna in particolare) e silenziosamente simbolici dell’atmosfera generale della poesia: anche l’Europa del 1938 era un mondo di “alberi spogli”, in attesa di qualcosa di più freddo.
Origine:
I versi aprono una sezione di “Autumn Journal”, un poema in forma di libro che MacNeice scrisse in tempo reale durante l’autunno del 1938, sullo sfondo della crisi di Monaco e del periodo che precedette la Seconda Guerra Mondiale. Intreccia la vita personale (una storia d’amore, ricordi, la quotidianità londinese) con eventi pubblici (la guerra civile spagnola, l’incombente minaccia di guerra in Europa). Il brano è dedicato alla pittrice Nancy Coldstream, che MacNeice aveva conosciuto all’inizio degli anni ’30 e con cui aveva avuto una relazione, che di fatto si concluse proprio in quell’autunno.
Il brano prosegue subito dopo i versi che hai citato:
> “Così le dedico questo mese e il prossimo / Anche se tutto il mio anno dovrebbe essere suo, lei che ha già reso / Tanti dei suoi giorni intollerabili o sconcertanti / Ma tanti altri così felici. Lei che ha lasciato un profumo nella mia vita, e ha lasciato le mie mura / Danzare incessantemente con la sua ombra / I cui capelli sono intrecciati in tutte le mie cascate / E tutta Londra è disseminata di baci ricordati.”
Autore:
Louis MacNeice (1907–1963), poeta irlandese, tratto da *Autumn Journal (1938).

Door Pieter

Mensenmens, zoon, echtgenoot, vader, opa. Spiritueel, echter niet religieus. Ik hou van golf, wandelen, lezen en de natuur in veel opzichten. Onderzoeker, nieuwsgierig, geen fan van de mainstream media (MSM).

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