Samuel Johnson

Samuel Johnson:

(Lichfield, 18 settembre 1709 – Londra, 13 dicembre 1784). Chiamato Dr. Johnson, fu un lessicografo, poeta, saggista e critico letterario inglese. Ai suoi tempi, Johnson era una delle figure di spicco dell’ambiente letterario e intellettuale londinese. Era un gran lavoratore, che si lamentava costantemente della sua pigrizia, un uomo di mentalità sociale, oppresso da enormi sensi di colpa e un bevitore di tè dalla mano pesante. Era estremamente compulsivo e soffriva del suo disturbo ossessivo-compulsivo e di tic. Probabilmente, in tempi moderni, gli sarebbe stata diagnosticata la sindrome di Tourette.

Samuel Johnson, ritratto nel 1772 da Joshua Reynolds – wikipedia.org

L’amicizia non è sempre il risultato di un obbligo.

Foto: proartspb

L’abitudine di affrontare tutti gli eventi in modo positivo vale più di mille sterline all’anno.

Foto: Tim Mossholder

Negli strati più bassi di qualsiasi nazione, la libertà significa poco più che la scelta tra lavorare o morire di fame.

Foto: Mason Mulcahy

L’amicizia, come l’amore, si distrugge con una lunga assenza, anche se può essere accresciuta da brevi intervalli.

Foto: Mantas Hesthaven

La povertà è un grande nemico della felicità umana; distrugge la libertà e rende impossibile l’esercizio di alcune virtù e molto difficile quello di altre.

Foto: Jordan Opel

Nessuno può gustare i frutti dell’autunno mentre il suo odore si diletta con i fiori della primavera.

Foto: s-usans-blog. Significato:
Non si può avere tutto contemporaneamente. Ogni fase della vita, e ogni scelta, offre i propri piaceri, e piaceri incompatibili tra loro non possono essere goduti insieme. Chi si sofferma sui fiori della primavera (giovinezza, novità, promessa) non può al contempo raccogliere i frutti dell’autunno (maturità, risultati, realizzazione). L’immagine complementare presente nell’originale — secondo cui nessuno può riempire la propria coppa attingendo contemporaneamente dalla sorgente e dalla foce del Nilo — illustra lo stesso concetto. Scegliere una strada significa rinunciare ad altre, e voler ottenere ogni tipo di felicità insieme porta alla delusione.
Origine:
La frase è tratta da “The History of Rasselas, Prince of Abissinia” (1759), un racconto filosofico che narra di un principe il quale lascia la “Valle Felice” — luogo in cui ogni piacere è garantito — alla ricerca della “scelta di vita” capace di renderlo veramente felice. Lungo il cammino, persone che conducono esistenze assai diverse si rivelano tutte insoddisfatte; il tema centrale del libro è che nessuna condizione di vita garantisce una felicità assoluta. La frase si inserisce perfettamente in questo contesto: ogni scelta comporta dei compromessi.
La formulazione più completa, per quanto ne ricordi, è:
“Nessun uomo può gustare i frutti dell’autunno mentre delizia il proprio olfatto con i fiori della primavera: nessun uomo può, allo stesso tempo, riempire la propria coppa attingendo dalla sorgente e dalla foce del Nilo.”
La versione qui citata è una rielaborazione in linguaggio moderno.
Autore:
Samuel Johnson (1709-1784)
Scrittore, saggista, poeta, critico e lessicografo inglese, noto soprattutto per il suo               “A Dictionary of the English Language” (1755). Si dice che abbia scritto “Rasselas” nel giro di una settimana circa, per pagare i funerali della madre e saldare i debiti di lei.

 

 

Door Pieter

Mensenmens, zoon, echtgenoot, vader, opa. Spiritueel, echter niet religieus. Ik hou van golf, wandelen, lezen en de natuur in veel opzichten. Onderzoeker, nieuwsgierig, geen fan van de mainstream media (MSM).

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