George Bernard Shaw:
(Portobello, Dublino, 26 luglio 1856 – Ayot, San Lorenzo, 2 novembre 1950).
Drammaturgo, socialista e critico teatrale irlandese. Fu un libero pensatore, sostenne la lotta per la parità di diritti delle donne e si schierò a favore della parità di retribuzione tra uomini e donne. Era anche un convinto vegetariano e si opponeva alla sperimentazione animale. Nel 1925 vinse il Premio Nobel per la letteratura – accettò l’onore ma rifiutò il denaro. Nel 1939 ricevette l’Oscar per il suo lavoro sulla sceneggiatura del film Pigmalione.

Solo sulla carta l’umanità ha raggiunto gloria, bellezza, verità, conoscenza, virtù e amore duraturo.

La libertà esiste solo quando è il popolo a fornire il governo.

L’odio è la vendetta del codardo per essere stato intimidito.

Il progresso è impossibile senza cambiamento, e chi non riesce a cambiare idea non può cambiare nulla.

Gli inglesi odiano troppo la Libertà e l’Uguaglianza per capirle. Ma ogni inglese ama avere un pedigree.

La libertà è il soffio vitale delle nazioni.

La frase paragona la libertà all’ossigeno per un corpo politico. Proprio come una persona non può sopravvivere senza respirare, una nazione non può rimanere sana o vitale come entità autogovernata senza la libertà; non è un lusso o un vantaggio aggiuntivo, ma una condizione fondamentale per l’esistenza. Toglietela, e la nazione non si indebolisce semplicemente, soffoca. Shaw usa questa immagine per sostenere che qualsiasi sistema di autorità coercitiva, sia essa esercitata su bambini, cittadini o interi popoli, alla fine uccide ciò che permette a una società di funzionare.
Origine:
La citazione proviene dalla sezione “Governo dei bulli” dell’opera di Shaw del 1910 “Trattato sui genitori e i figli”. Il libro stesso è un lungo saggio polemico (originariamente scritto come prefazione e successivamente pubblicato come opera a sé stante) in cui Shaw attacca il trattamento autoritario dei bambini in casa e a scuola. Nella sezione “Governo dei prepotenti”, estende la sua argomentazione dalla famiglia alla politica in senso più ampio, inquadrando il governo coercitivo, sia esso domestico o nazionale, come fondamentalmente distruttivo per qualsiasi cosa esso governi.
Autore: George Bernard Shaw (1856–1950), drammaturgo, critico e saggista politico irlandese, noto soprattutto per opere teatrali come “Pygmalion”, “Man and Superman” e “Saint Joan”, nonché per la sua prolifica produzione di prefazioni e scritti politici su argomenti che spaziano dall’educazione al socialismo.