Benito Amilcare Andrea Mussolini:
(Predappio, 29 luglio 1883 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945).
Politico, giornalista e insegnante italiano. Fu presidente del Consiglio dei ministri d’Italia dal 1922 al 1943. Dopo la marcia su Roma nell’ottobre 1922, Mussolini salì al potere e trasformò l’Italia in uno Stato fascista.

La Germania si compone di diverse razze, più o meno felicemente miscelate fra loro come ognuno può constatare girando in Germania. Vedremo se il nazismo riuscirà a trarne un «armento» di sangue puro.

1. Un’osservazione fattuale: la Germania è popolata da persone di origini miste, un dato storicamente accurato che egli, implicitamente, considera addirittura positivo o neutro.
2. Un dubbio beffardo: si chiede sarcasticamente se il nazismo riuscirà mai a creare un “gregge” omogeneo di sangue “razzialmente puro” a partire da quella popolazione variegata. La parola “gregge” (in italiano “armento”, letteralmente: bestiame) è scelta in modo sorprendente: suona dispregiativa, come se stesse paragonando l’ideale nazista all’allevamento di bovini. Contesto: La citazione risale ai primi anni ’30, un periodo in cui Mussolini prendeva ancora apertamente le distanze dall’ideologia razziale di Hitler. Nel 1932, in un’intervista con Emil Ludwig, pubblicata successivamente con il titolo “Gespräche mit Mussolini” / “Conversazioni con Mussolini”, Mussolini ridicolizzò la dottrina razziale nazista, affermando che le “razze pure” non esistevano più e che la “razza” era “al 95% sentimento” e non una realtà biologica. La forza e la bellezza di una nazione, a suo dire, derivavano spesso da una “felice mescolanza”. Ironia della storia: nel frattempo, la critica di Mussolini alla dottrina razziale nazionalsocialista non era priva di una buona dose di opportunismo. A causa dell’influenza ideologica del nazionalsocialismo di Hitler, il regime di Mussolini istituì la CAUR nell’estate del 1933, che sottolineava l’esistenza di differenze insormontabili tra il fascismo italiano e il nazismo tedesco. Successivamente, nel 1938, cedette definitivamente: nell’ottobre del 1938, il Gran Consiglio del Fascismo emanò la ‘Carta della razza’, e la Legge per la Tutela della Razza Italiana entrò in vigore il 17 novembre 1938. Autore e fonte: La citazione è di Benito Mussolini (giornalista, politico e dittatore italiano, 1883-1945) e si trova nella sua ‘Opera omnia’, Volume 26, pagina 310. L’originale recita in italiano: “La Germania si compone di diverse razze, più o meno felicemente mescolate fra loro come ognuno può constatare girando in Germania. Vedremo se il nazismo riuscirà a trarne un «armento» di sangue puro.” La citazione rappresenta quindi un momento storicamente interessante: un dittatore fascista che critica il razzismo del suo alleato nazista e che in seguito lo asseconda in larga misura.