Rabindranath Tagore, o Thakur:
(Calcutta, 7 maggio 1861 – lì, 7 agosto 1941)
Famoso poeta, romanziere e drammaturgo indiano. Praticava anche la pittura e parlava anche l’esperanto. È stato anche il primo vincitore indiano del Premio Nobel per la letteratura nel 1913. Tagore ha scritto gli inni nazionali indiano e bengalese.

Ho dormito e ho sognato che la vita era gioia; Mi sono svegliato e ho visto: la vita è dovere; Ho lavorato ed ecco: il dovere è gioia!

Il riposo appartiene al lavoro come le palpebre agli occhi.

Se si chiude la porta a tutti gli errori, la verità viene esclusa.

Il frinire del grillo e il rumore della pioggia mi arrivano attraverso l’oscurità come sogni sussurrati della mia infanzia passata.

Non si può attraversare il mare solo fissando l’acqua.

Sono arrivato alla tua riva come straniero, ho abitato nella tua casa come ospite, passo dalla tua porta come amico, mia terra.

Chi pianta alberi, sapendo che non siederà mai alla loro ombra, ha almeno iniziato a capire il senso della vita.

Essere sinceri è facile finché non c’è bisogno di dire tutta la verità.

Immergetevi negli abissi senza paura, con la gioia di aprile nel cuore.

“Tuffati nelle profondità senza paura”: Metafora: Le “profondità” rappresentano l’ignoto, le nuove sfide o i grandi cambiamenti di vita (come un nuovo lavoro, una relazione o un trasloco). Messaggio: Non lasciare che l’incertezza o la paura dell’ignoto ti paralizzino. Corri il rischio e affronta la sfida. 🏊♂️ “Con la gioia di aprile nel cuore”: Metafora: In molte culture, aprile simboleggia la primavera. È un periodo di rinascita, fioritura, freschezza, speranza e rinnovata energia dopo l’inverno. 🌸 Messaggio: Non affrontare queste nuove sfide con riluttanza o pesantezza, ma con un atteggiamento positivo, ottimista e giovanile. Abbi fiducia in un buon esito e goditi il percorso. ❤️ In sintesi: la citazione ti incoraggia ad essere coraggioso e ad accogliere le nuove opportunità della vita a braccia aperte e con un atteggiamento allegro. ✒️ L’autore: ✅ Rabindranath Tagore. Tagore (1861–1941) è stato un poliedrico uomo indiano: poeta, filosofo, musicista, scrittore e pittore. Fu il primo non europeo a vincere il Premio Nobel per la Letteratura (nel 1913). 🇮🇳🏅 Stile: la sua opera è nota per la profonda spiritualità, l’amore per la natura e l’attenzione alle emozioni umane. Il tono di questa citazione – coraggio, speranza e il legame con le stagioni (la natura) – si adatta perfettamente alla sua filosofia e al suo stile letterario. 📚 Origine e contesto: sebbene la citazione sia saldamente attribuita a Tagore, la fonte esatta (la poesia o il libro specifico) è spesso difficile da rintracciare in olandese o in inglese. Importanti sfumature relative alle traduzioni:
1. La lingua originale: Tagore scrisse principalmente in bengalese. Molte delle citazioni che conosciamo sono traduzioni (spesso prima in inglese e poi in olandese).
2. Aprile contro primavera: la versione olandese usa specificamente “la gioia di aprile”.
In bengalese (e nel contesto indiano), le stagioni sono diverse. L’equivalente bengalese della primavera è la stagione “Basanta”, che corrisponde approssimativamente ai nostri mesi di febbraio/marzo. Conclusione: è molto probabile che un traduttore abbia tradotto “la gioia di Basanta” o “la gioia della primavera” con “la gioia di aprile” per renderla più riconoscibile a un pubblico occidentale (olandese) come simbolo della primavera. Tuttavia, l’essenza del messaggio rimane identica. 🌷💡 Conclusione: questa bellissima citazione di Rabindranath Tagore è un promemoria senza tempo per vivere con coraggio. Ci invita a lasciarci alle spalle gli “inverni” dei nostri dubbi e ad affrontare ogni nuova sfida con il coraggio e la gioia rinnovati della primavera (‘Aprile’). ✨
La falsità non può mai diventare verità aumentando il proprio potere.

Chiudere la porta a tutti gli errori, quindi escludere la verità.
