La verità è la bugia più sicura.

Rappresenta un paradosso legato all’astuzia:
Dire la verità è il modo più sicuro per mentire, per due ragioni:
– Nessuno nutre sospetti:
La verità disarma le difese dell’interlocutore. Chi si aspetta un inganno non esamina con sospetto ciò che appare sincero.
– È possibile ingannare senza dire il falso: basta scegliere quali verità rivelare, quali omettere e in quale ordine, oppure affermare qualcosa di vero sapendo che non si verrà creduti.
Viene spesso interpretato come un monito sulla manipolazione e sulle mezze verità e, talvolta, come un riferimento cinico a chi sa giocare con la propria credibilità.
Origine:
È attribuito al folclore yiddish; le raccolte di citazioni lo riportano in inglese come “Truth is the safest lie” (La verità è la bugia più sicura), classificandolo semplicemente come “proverbio yiddish”. Non sono riuscito a trovare la formulazione originale in yiddish, una fonte primaria o una datazione precisa; pertanto, non posso confermare l’esatta dicitura né l’epoca di origine. Tali attribuzioni alla cultura yiddish sono frequenti per i detti popolari e non sempre è facile risalire alla loro origine certa.
Autore:
Non ha un autore noto; si tratta di un proverbio anonimo.