Milan Kundera

Milan Kundera:

(Brno, Repubblica Ceca, 1 aprile 1929 – Parigi, Francia, 11 luglio 2023).
Scrittore ceco trasferitosi in Francia nel 1975. Lì ha insegnato anche letteratura comparata all’Università di Rennes.

Foto: wikipedia.org

Mentre vivete la vostra solitudine, potete essere infelici o felici. Questa scelta è ciò che definisce la vostra libertà.

Foto: Inemi

L’unica vera ragion d’essere dell’amicizia è fornire uno specchio in cui l’altro possa vedere la sua immagine del passato, che sarebbe già svanita da tempo senza l’eterno chiacchiericcio degli amici su come erano le cose.

Foto: Koraline K

L’unica relazione che può rendere felici entrambi i partner è quella in cui il sentimentalismo non ha posto e nessuno dei due rivendica la vita e la libertà dell’altro.

Pittura Mike Harrigan

Non è infantile solo chi rimane bambino troppo a lungo, ma anche chi si strappa dall’infanzia e crede che ciò che non vede non esista più.

Immagine: Peter van Geest AI. Significato 🧠:  Una doppia critica all’ “infantilismo”: l’infantilismo non si limita a coloro che rimangono bambini per troppo tempo (ingenui, dipendenti). Altrettanto infantili sono coloro che rifiutano radicalmente la propria infanzia e iniziano a pensare come un neonato senza “permanenza dell’oggetto”: ciò che non si vede, non esiste più. Messaggio: L’età adulta significa prendere in considerazione l’invisibile e l’assente: il passato, la responsabilità, la sofferenza altrui, i fatti che vengono relegati fuori dalla vista. Negarlo è moralmente e intellettualmente miope. Origine e contesto 🧭:  Questa citazione è strettamente in linea con il tema centrale del romanzo di Kundera: la cancellazione dei ricordi (sia privati ​​che politici), la riscrittura della storia e la tentazione di fingere che ciò che è scomparso dalla vista non esista. La frase fa implicitamente riferimento al concetto psicologico di “permanenza dell’oggetto” (Piaget): l’intuizione che le cose continuano a esistere anche quando non le si vede. Formulazione originale (versione francese spesso citata) 🇫🇷: “N’est pas infantile seulement celui qui reste enfant trop longtemps; l’est also celui qui s’arrache à l’infance et croit que th’il ne voit pas n’existe plus”. Opera: Milan Kundera, Le Livre du rire et de l’oubli (1979). La versione olandese è una variante di traduzione; la formulazione può differire leggermente a seconda dell’edizione.
Riepilogo principale ✍️ Autore:  Milan Kundera. Opera/anno: Het boek van de lach en de vergetheid, 1979. Messaggio: un avvertimento contro due forme di infantilismo: l’ingenuità persistente e la negazione adulta di ciò che è nascosto.

 

 

 

 

Door Pieter

Mensenmens, zoon, echtgenoot, vader, opa. Spiritueel, echter niet religieus. Ik hou van golf, wandelen, lezen en de natuur in veel opzichten. Onderzoeker, nieuwsgierig, geen fan van de mainstream media (MSM).

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