Pierre Joseph Proudhon

Pierre-Joseph Proudhon:

(Besançon, 15 gennaio 1809 – Passy (Senna), vicino a Parigi, 16 gennaio 1865).
Economista autodidatta francese, sociologo e teorico del socialismo, considerato uno dei primi pensatori anarchici. Proudhon fu il primo a definirsi anarchico e introdusse il termine anarchismo nel 1840. Si oppose al socialismo autoritario e al capitalismo. Sosteneva invece una società cooperativa, senza governo. Proudhon credeva che l’anarchismo dovesse essere raggiunto in modo pacifico. Proudhon ebbe una grande influenza su Mikhail Bakunin e Peter Kropotkin. Oltre a essere un teorico, Proudhon fu anche un uomo di pratica. Cercò di istituire una banca che concedesse prestiti senza interessi e gettò le basi di un sistema di mutuo soccorso i cui principi sono ancora oggi applicati nel mondo delle assicurazioni (si veda anche il libro Mutuo soccorso di Peter Kropotkin).

Pierre Joseph Proudhon (1865) / Gustave Courbet – Foto wikipedia.org

La bandiera della libertà è sempre servita a coprire il dispotismo.

Foto: 👀 Mabel Amber

C’è solo felicità nella libertà e grandezza in una libertà crescente.

Foto: citations.quest-france.fr. Nota: La sentenza riflette la fede di Proudhon nel progresso attraverso la libertà, in cui considerava l’emancipazione sia individuale che collettiva essenziale per lo sviluppo umano e la felicità.

Il ne s’agit pas de tuer la liberté individuelle mais de la socialiser.

Immagine: Peterv van Geest AI. Significato: Proudhon si oppose esplicitamente al centralismo statale e alla forma di socialismo che implica proprietà statale e burocrazia. Considerava lo Stato, anche democratico, spesso tirannico quanto una monarchia. Per lui, “socializzare” significava anche: associazione volontaria, proprietà basata sull’uso/possesso (non sull’accumulazione privata), cooperative, democrazia economica diretta, libero accordo (contratto) tra produttori/consumatori uguali. Per Proudhon, la libertà, sia individuale che collettiva, non è qualcosa da conquistare con la forza, ma qualcosa che nasce da relazioni volontarie e reciproche tra le persone. Fonte: Il sistema delle contraddizioni economiche o La filosofia della miseria (originale francese: Système des contraditions économiques, ou Philosophie de la misère) di Proudhon.

Essere governati significa essere sorvegliati, ispezionati, spiati, diretti, legiferati, regolati, catalogati, indottrinati, predicati, controllati, valutati, soppesati, censurati, impartiti ordini da uomini che non hanno né il diritto, né la conoscenza, né la virtù.

Immagine: Peter van Geest AI. Significato: Essenza: Questo detto descrive gli aspetti negativi della governance e il modo in cui gli individui sono controllati e limitati dalle autorità. Sorveglianza: L’idea che il governo monitori costantemente i suoi cittadini. Controllo: Il modo in cui gli individui sono regolamentati e la loro libertà è limitata. Autorità distruttiva: Suggerisce che le persone che esercitano questo controllo spesso non possiedono le qualità appropriate (come la legge, la conoscenza o la virtù). Origine: Contesto: Questa citazione fa parte di una discussione più ampia sulla natura del governo e il suo impatto sulla libertà individuale. Esamina criticamente come la governance possa portare a oppressione e controllo. Autore: Questa citazione proviene da Pierre-Joseph Proudhon, filosofo e attivista politico francese noto per le sue idee anarchiche. È spesso considerato il padre dell’anarchismo. Riepilogo: Il detto enfatizza gli aspetti negativi dell’essere governati, sottolineando il controllo e la mancanza di giustizia da parte delle autorità al potere. L’opera di Proudhon rimane rilevante nelle discussioni su libertà e autorità.

 

 

Door Pieter

Mensenmens, zoon, echtgenoot, vader, opa. Spiritueel, echter niet religieus. Ik hou van golf, wandelen, lezen en de natuur in veel opzichten. Onderzoeker, nieuwsgierig, geen fan van de mainstream media (MSM).

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