Alan W. Watts:
(Chislehurst, Londra, Inghilterra, 6 gennaio 1915 – Mount Tamalpais, California, USA, 16 novembre 1973).
Filosofo inglese, scrittore, conferenziere, sacerdote anglicano, professore e praticante di studi religiosi comparati. Si è immerso in particolare nella filosofia dello Zen, del Buddismo e del Taoismo e il suo lavoro ha contribuito in modo significativo all’introduzione e alla divulgazione della religione e della filosofia asiatica in Occidente.
Ha pubblicato più di 25 libri e molti articoli su temi quali l’identità, la natura ultima della realtà, gli stati superiori di coscienza, il senso e il significato della vita, le immagini delle religioni e la felicità umana.
Watts, insieme ad altri grandi pionieri nel campo della religione e della coscienza umana come Aldous Huxley, Timothy Leary, John Lilly e Gregory Bateson, ha messo in guardia dai pericoli di una decostruzione troppo radicale o di un’oggettivazione riduzionista della realtà (occidentale).

La programmazione predittiva è la teoria secondo cui idee, situazioni e nuove tecnologie sono scritte con cura in film, programmi TV e libri, per spingere la popolazione generale ad accettare i cambiamenti della società.

Voi stessi siete l’energia eterna che appare come universo. Non siete venuti in questo mondo. Ne siete usciti, come un’onda dall’oceano. Non sei un estraneo qui.

Cercare di definire se stessi è come cercare di mordersi i denti.
